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La cartomanzia origini, diffusione ed interpretazione delle carte

Cartomanzia cos’è e le sue origini

La cartomanzia è un’arte divinatoria, un dono che consente di leggere le carte per predire il futuro, qualcosa che poche persone realmente possiedono. Con questo strumento è possibile avere un quadro più preciso del futuro, ma anche un’attenta analisi del presente e del passato, fondamentale per dare le risposte giuste a chi le chiede. Ogni carta ha un significato particolare e ci sono anche diversi tipi di lettura, che cambiano in basi ai mazzi. Vediamo di saperne di più sulla cartomanzia, cominciando dalle sue origini e da come si è diffusa fino ai giorni nostri. cartomanzia

Origini della cartomanzia molto antiche

Esistono varie versioni sulle origini della cartomanzia e qualcuno dice perfino che risale ai cinesi e sia derivata dal domino, anticamente non ancora un gioco, ma uno strumento per leggere la volontà divina. Altri studiosi affermano invece che la cartomanzia risale agli egizi, una tesi basata sul fatto che era stato ritrovato nella biblioteca di Alessandria l’unico libro sfuggito all’incendio, che trattava appunto di cartomanzia, che mostrava come nell’antico Egitto si praticasse con 78 carte fatte da sottili foglie d’oro su cui erano incisi dei misteriosi geroglifici. I sacerdoti predicevano il futuro a seconda della combinazione di questi segni.

Anche l’India è considerata un luogo di possibile origine della cartomanzia, dove il papiro si era già diffuso molto prima che in Europa. Tuttavia, è probabile invece che la i tarocchi risalgano alla cultura sumera.

Nonostante l’incertezza della reale origine della cartomanzia, è però chiaro ed evidente che la pratica di questa arte divinatoria nel corso dei secoli si è nutrita di diversi influssi culturali, tali da rappresentare nella simbologia diversi aspetti esistenziali dell’animo umano. A questo punto è doveroso sottolineare che la pratica divinatoria della cartomanzia è un gioco che mette in relazione con la spiritualità dell’uomo, qualunque sia il luogo di origine e il momento in cui viene praticata.

Una delle caratteristiche fondamentali delle carte dei tarocchi sono gli Arcani, la cui simbologia segreta si è mantenuta quasi invariata nel corso degli anni. 

Diffusione delle carte

La diffusione delle carte ha avuto un momento di grande espansione in Europa attorno al 1300. In pratica, successivamente i geroglifici cominciarono a perdere terreno per lasciare il posto ad una serie di figure simboliche che cominciarono a diffondersi maggiormente nel periodo medievale, in particolare in Spagna, in Germania, poi in Francia.

Il primo tentativo di dare delle regole precise alla cartomanzia avvenne nel 1540 ad opera di Guillaume Postel che pubblicò il volume Clef des Choses cachées (Chiave delle cose occulte). Questo volume segna la nascita ufficiale della moderna cartomanzia e dei tarocchi che sono utilizzati ancora oggi anche se con diverse varianti.

Infatti, è possibile consultare i tarocchi, le marsigliesi, le napoletane, le sibille, le carte degli angeli e tante altre ancora: il nome cambia a seconda della provenienza ma in genere i simboli sono simili e dipende sempre dall’abilità del cartomante saperle interpretare. futuro

Le 78 carte dei tarocchi utilizzati per la cartomanzia sono divise in due gruppi: i 56 Arcani minori, divisi a loro volta in quattro semi (bastoni, denari, coppe e spade) e 22 Arcani maggiori, ovvero una serie di figure simboliche legati a concetti universali (ruota della fortuna, giustizia, matto, papessa, eremita, carro, amanti, impiccato, torre e così via).

Cultura degli zingari ebbe grande influenza nella cartomanzia

Secondo altri studiosi, la cartomanzia proviene dagli zingari, i quali utilizzavano le carte spostandosi da un luogo all’altro per rendere migliore la loro permanenza nei vari luoghi dove vivevano.

Le carte erano riprodotte manualmente poiché non era ancora nata la stampa e questo le rendeva diverse e originali.

La maggior parte di queste carte si componeva di simboli e segni e il loro significato veniva tramandato oralmente di generazione in generazione.

Le carte degli zingari rappresentano un passo importante verso la diffusione del gioco delle carte come pratica divinatoria, e furono molto popolari nel medioevo in Europa.

Lettura delle carte più utilizzata

La cartomanzia è quindi uno strumento attraverso il quale il cartomante esercita il suo dono per predire il futuro a chi chiede aiuto. Non ha quindi nulla di satanico e di sbagliato, non nuoce agli esseri umani e non va contro Dio, né chi la esercita pretende di possedere poteri sovrannaturali.

Si tratta invece di una speciale sensibilità e predisposizione verso la lettura delle carte che, se eseguita correttamente, può aiutare a chi lo chiede e fargli superare momenti di difficoltà.

Il metodo più utilizzato di lettura delle carte si chiama Ruota della Fortuna e prevede per ogni carta un suo preciso significato e rappresenta qualcosa. Quindi, nel momento stesso in cui il mazzo viene mescolato ed escono determinate, il cartomante sa già cosa accadrà alla persona. Tramite il significato delle carte il cartomante può dunque predire il futuro e dire all’interlocutore cosa accadrà.

La cartomanzia oggi

carte

Oggi la lettura dei tarocchi è molto praticata e sono in tanti a voler lette le carte, soprattutto in momenti difficili, per sapere cosa riserva loro il futuro. La cartomanzia di certo non può modificare il percorso degli avvenimenti ma senza dubbio è fondamentale per dare uno sguardo su quello che potrebbe essere il nostro futuro.

Infatti, proprio in base alle carte che escono, il cartomante che le interpreta correttamente darà una visione di quello che ci potrà accadere.

Poi siamo noi a scegliere come agire e cosa fare, e a decidere secondo il libero arbitrio, che nessuno può toglierci. Tuttavia, le persone che si affidano alla lettura dei tarocchi traggono soddisfazione dal sapere in anticipo gli eventi della loro vita futura e questo placa in un certo senso le preoccupazioni, rendendole consapevoli e coscienti di ciò che deve avvenire. E’ come dare una certezza a che ne ha poca, una sorta di fiducia a chi ha tanti dubbi. I tarocchi possono rispondere a domande di varia natura che riguardano svariati argomenti e le persone di solito ricorrono alle carte per saperne di più sull’amore, sul denaro, sul lavoro, sulla fortuna. In ogni caso, il responso dei tarocchi permette di affrontare meglio il domani.

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